• Un progetto dell'Ufficio Comunicazioni della diocesi di Padova
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Primo passaggio

Due fratellini, Folto e Fitta, giocano con il loro sacchettino degli “UFFI”. Ognuno ha il suo. Glieli hanno regalati mamma e papà. I loro genitori sanno inventarsene di tutti i colori. E’ un regalo molto insolito, unico e originale. Dentro al sacchettino ci sono delle perle preziose. Ciascuna ha un nome e una forma diversa. Ci sono le perle del “maipiù” o del “bruttacattiva”, del “noepoino” e del “tipugno”, del “calcioforte” e del “oragraffio”. Gli “UFFI” sono i diversi modi di esprimersi dei bambini, quei capricci che mettono in difficoltà gli adulti e che i bambini prediligono per esprimere i loro bisogni.

Secondo passaggio

A cena Folto e Fitta chiacchierando con mamma e papà gli chiedono se davvero gli UFFI sono delle perle preziose da cercare. Non ne sono certi. Seppure la loro forma preziosa ne riveli una rarità, hanno qualche dubbio motivato dalla reazione degli adulti di fronte a quel particolare UFFI. I due fratellini ricordano a mamma e a papà che spesso sbottano, gridano, fanno brutte facce, diventano quasi pericolosi quando ci sono di mezzo i capricci. I genitori li rassicurano sulla cifra delle perle: pur ammettendo che sono perle preziose che un po’ accecano se non le si guarda dalla giusta prospettiva. I genitori comprendono che è giunto il tempo di scoprire una stanza ancora inesplorata. E’ l’ambiente del cambiamento, della trasformazione, della novità e del rinnovamento. Nei fratellini c’è la trepidazione di scoprire questi nuovi spazi di vita con i genitori ma al contempo sanno che devono portarsi appresso il loro sacchettino.

Terzo passaggio

C’è una grande porta davanti alla stanza: chi vi entra, passando per le sue bizze, ne esce evoluto. Passare per i propri capricci significa inserire ogni volta una perla diversa degli UFFI per scoprire, a porta spalancata, un nuovo modo di affrontare e vivere quell’istinto di rabbia, tristezza o di un desiderio inappagato. La porta che apre la camera della Tenerezza perdona per la nostra piccolezza e ci mostra la vita da grandi. Più volte i due fratellini apriranno la porta usando perle preziose diverse e scrutando modalità evolutive misericordiose del loro piccolo agire. Però c’è sempre bisogno di qualcuno più grande di noi che ci lasci passare…